Ma perché lo stock del debito pubblico continua a salire (da metà 2013 ad oggi è aumentato di 60 mld.), mentre rispetto al pil il deficit nel primo trimestre è sceso all' 1.2%?
Perché il pagamento di arretrati alle imprese creditrici della P.A. da parte del Tesoro, appunto quasi 60 mld., finisce nel debito ma non nel deficit. Ecco perché rispetto al debito, il deficit è più indicativo di quanto un governo riesca a controllare i conti pubblici. Ma onestamente nessuno può dire che il pagamento di quegli arretrati, atteso da anni dalle imprese, sia stato uno sperpero di denaro pubblico.
Inoltre anche i 100 mld. che l' Italia ha prestato ad alcuni paesi europei in questi anni di crisi, da questo e dai governi precedenti, hanno contribuito ad aumentare il debito pubblico. Ma nemmeno quelli possono onestamente considerarsi spreco di soldi pubblici.
Quindi amici miei, non prestiamo orecchio a chi fa del terrorismo sul nostro debito pubblico, vaticinando una prossima bancarotta dell' Italia.
Fintantoché alle aste i nostri titoli di Stato continueranno ad andare a ruba malgrado interessi prossimi allo zero (all' ultima asta di luglio il BTP a 10 anni è stato collocato a un tasso dell' 1.24%!), potremo dormire tra due guanciali, l' alto debito non costituirà un problema. E questo grazie all' eurodiprodi.
Quindi amici miei, non prestiamo orecchio a chi fa del terrorismo sul nostro debito pubblico, vaticinando una prossima bancarotta dell' Italia.
Fintantoché alle aste i nostri titoli di Stato continueranno ad andare a ruba malgrado interessi prossimi allo zero (all' ultima asta di luglio il BTP a 10 anni è stato collocato a un tasso dell' 1.24%!), potremo dormire tra due guanciali, l' alto debito non costituirà un problema. E questo grazie all' eurodiprodi.